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Inquinamento e smaltimento dei rifiuti è         uno dei maggiori problemi in Italia

Tra i problemi ambientali globali, l'emergenza maggiormente avvertita dagli italiani è rappresentata dall'inquinamento atmosferico (52%), mentre lo smaltimento dei rifiuti viene percepito come rischio rilevante dal 47% dei cittadini. E' quanto rileva l'Istat nel report 'Popolazione e ambiente' relativo al 2012. A destare preoccupazioni anche i cambiamenti climatici (indicati dal 47% della popolazione), l'inquinamento delle acque (38%) l'effetto serra e il buco nell'ozono (35%), le catastrofi naturali quali terremoti, alluvioni, e altri fenomeni connessi al dissesto idrogeologico (33%).
All'opposto, l'effetto serra e il buco nell'ozono (con 37%), la produzione e lo smaltimento dei rifiuti (54%) e le catastrofi naturali (36%) richiamano l'attenzione soprattutto di quanti risiedono al Mezzogiorno. L'andamento delle preoccupazioni sul territorio risent…
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Problemi degli animali polari

Cambiamenti climatici In che modo i cambiamenti climatici affliggono gli orsi polari?Superifici ghiacciate ridotte. Gli orsi sono così costretti a vivere in un territorio sempre più ridotto e meno idoneo alle loro esigenze.Spostamenti pericolosi. Gli spostamenti avvengono tra sono sempre più difficili e pericolosi, fra lastroni di ghiaccio spesso molto distanti tra loro. Difficoltà a cacciare. Gli orsi hanno grandedifficoltà a reperire il cibo, il che li costringe a lunghi mesi di digiuno e scarso accumulo di grasso, necessario per la sopravvivenza.Conflitti con l'uomo. La ricerca del cibo li spinge verso i territori abitati dall'uomo, esponendoli a grandi rischi e pericoloMortalità dei cuccioli. Orsi denutriti e meno sani hanno un tasso di riproduzione più basso, e nelle femmine si riduce la capacità di dare il giusto nutrimento ai cuccioli. Gli scienziati, infatti, hanno scoperto che spesso i cuccioli non sopravvivono alle difficoltà del clima artico sia per la mancan…
Antartide,Barriera di Ross:troppo veloce la perdita di ghiaccio alla base


In un nuovo studio guidato da Craig L.Stewart (NIWA) hanno analizzato la velocità dello scoglimento della Barriera di Ross,la più grande piattaforma glaciale dell'Antartide,che sta perdendo massa nella parte inferiore a causa dell'affluire di acqua calda alla base.E a causa di ciò che la vita e l'Antartide sono a rischio.

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A.m
L’inquinamento del suolo non può essere considerato come un fenomeno autonomo: è sempre strettamente collegato all’inquinamento dell’acqua perché è provocato spesso dallo scarico di liquami oppure perché può produrre come contaminazione l’inquinamento della falda acquifera sotterranea.Nel terreno si verifica il ciclo dell’azoto, molto importante perché tutti i tipi di vita hanno bisogno d’azoto, che è uno dei componenti essenziali della materia vivente. La maggior parte delle creature non può usare l’azoto libero, di conseguenza la base della piramide biologica risulta composta di batteri che vivono nel suolo ed hanno la capacità di fissare l’azoto esistente nell’aria.
Il numero di tali batteri è grandissimo: ve ne sono milioni in un granellino di terra grosso come la capocchia di uno spillo. Sopra, prospera una vasta serie d’esseri microscopici; a mano a mano che risaliamo la piramide scopriamo l’esistenza di vari livelli secondo un sistema stabilito A.m
L'inquinamento radioattivo
L'inquinamento radioattivo  o contaminazione radioattiva, o radiologica – può essere definito come il rilascio di sostanze radioattive o di particelle ad alta energia nell'aria, nell'acqua o nel terreno come risultato dell'attività umana. Tale contaminazione rappresenta un pericolo a causa del  decadimento radioattivo dei contaminanti che emettono radiazioni ionizzanti nocive L'inquinamento radioattivopuò avere diverse origini: militare, industriale, accidentale. Il 60 % della radioattività cui siamo esposti è di origine naturale. La radioattività esiste nella natura, in elementi naturali come l'uranio, ed in elementi artificiali come il plutonio. Le materie radioattive perdono progressivamente la loro radioattività. Il periodo, ossia il tempo necessario perché il 50% degli atomi si sia disintegrato, è di:
8 giorni per lo iodio12,3 anni per il tritio30 anni per il cesio e lo stronzio24100 anni per il plutonio710 milioni di anni per …